📕 Ho scritto il libro che nessuna agenzia vorrebbe che tu leggessi.

Alcune delle nostre scelte

Non troverai un elenco di destinazioni qui.

E non è una dimenticanza. È il cuore di come lavoro.

Max 20%

di italiani per struttura, garantito per contratto

1 volta l’anno

visito personalmente ogni college, prima di proporlo

+3.000

ragazzi accompagnati all’estero

Piccoli gruppi

una scelta precisa, non un limite

La maggior parte delle agenzie ti mette davanti una lista di mete. Più sono, più sembra che tu abbia scelta.

Ma quella scelta, in realtà, ricade tutta su di te — che non hai mai visto quei college, non conosci chi ci lavora, non sai chi altro ci sarà quella settimana.

Cosa cerco prima di scegliere una destinazione

Non il nome più famoso. Non la foto più bella per il catalogo.

01

Presenza italiana minima

Cerco strutture dove la presenza italiana resti minima — perché è l’unico modo perché tuo figlio parli davvero inglese, anche fuori dall’aula.

02

Contesti internazionali veri

Cerco contesti internazionali veri, dove attorno a lui ci siano ragazzi da tutto il mondo.

03

Attività che non sono riempitivo

Cerco college dove le attività non siano riempitivo, ma parte dell’esperienza.

04

Le persone, prima di tutto

E cerco persone — perché un posto vale quanto vale chi ci lavora dentro.

Se un college non risponde a questi criteri, non ci mando i nostri ragazzi.

Anche se ha i prati più verdi d’Inghilterra.

Alcune delle mete che selezioniamo

Inghilterra

Dove tutto è cominciato. College selezionati per il contesto internazionale reale, non per il nome sulla brochure.

Scozia

Paesaggi che restano addosso e un inglese autentico, che allena l’ascolto.

Irlanda

L’accoglienza più calda che conosca. Spesso la scelta giusta per una prima esperienza lontano da casa.

Danimarca

La meta che quasi nessuno propone. Contesto nordico, ordinato, profondamente internazionale: qui l’inglese è la lingua di tutti.

E altre che seleziono di anno in anno, in base ai programmi e ai ragazzi che accompagno.

Perché questo cambia tutto per tuo figlio

Perché la domanda giusta, quando scegli una vacanza studio, non è “quante destinazioni posso scegliere”.

La domanda è: chi ha scelto quella destinazione per mio figlio, quando, e con quali criteri.

Se questa è la risposta che cercavi, siamo già sulla stessa strada.

Le domande da fare prima di decidere

Quanti italiani ci sono in quel college?

Chi ha visitato la struttura, quando è stato?

Che formazione hanno gli accompagnatori?

Come vengono gestiti i momenti difficili

Quante persone per gruppo?